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Questo “Blog” nasce come movimento libero dei lavoratori della PFIZER di Catania. Non legato ad alcuna Organizzazione Sindacale, è aperto a tutti i lavoratori dello stabilimento, siano essi sindacalizzati o non associati ad alcun Sindacato.Non si pone come obiettivo la contrapposizione né nei confronti dell'azienda, né nei confronti del Sindacato, bensì si propone come strumento di informazione e servizio per i lavoratori, di critica costruttiva e di elaborazione di idee innovative, finalizzate a dare un contributo fattivo e responsabile alla vita dello stabilimento, con l'obiettivo di renderlo più forte e competitivo, nel rispetto dei diritti dei lavoratori.

giovedì 16 giugno 2011

PRECARI, IL SEGRETARIO GENERALE DELL'UGL: “DA QUANDO SONO AUMENTATI È L’ITALIA AD ESSERE DIVENTATA PAESE PEGGIORE”

Data: 15/06/2011


“Siamo costretti a contraddire un ministro: l’Italia e la società italiana sono peggiorate da quando sono aumentati i precari, perché sta crescendo l’esercito di quanti non possono progettare la loro vita e, quando va bene, sono costretti a contare sul sostegno delle proprie famiglie”.
Lo sostiene Giovanni Centrella, segretario generale dell’Ugl, commentando quanto accaduto tra il ministro Brunetta e i precari della P.A.
Per Centrella “l’Italia e il mondo del lavoro, la professionalità e la qualità del lavoro, i rapporti sul lavoro hanno conosciuto una fase discendente da quando è stata creata una forte disparità tra chi ha più tutele e chi non ne ha o ne ha di meno. I giovani stanno invecchiando precari e gli anziani non ce la fanno più a mantenerli, non si creano più famiglie e non si mettono al mondo più figli proprio perché la precarietà non è stata trasformata in flessibilità”.
“Il precariato è una piaga che non può squalificare chi è costretto a sopportarla, ma chi l’ha creata e se ne avvantaggia ancora. Tutta questa polemica – conclude Centrella – dimostra la distanza della politica dai problemi reali delle persone, dalle difficoltà che quotidianamente incontrano per progettare la propria esistenza, fosse anche solo l’acquisto di un’auto”.

domenica 12 giugno 2011

PFIZER: Dalle Istituzioni inammissibile silenzio!!

Personalmente esprimo un giudizio estremamente negativo sul comportamento delle istituzioni locali relativamente alla vertenza PFIZER.
La società ha già comunicato ufficialmente la chiusura del Centro di Ricerca nel prossimo mese di Novembre e, se non avverrà alcun passaggio ad altra proprietà, i lavoratori saranno in esubero e Catania perderà un patrimonio di eccellenza di cui il territorio, a mio avviso, non si può privare.
Un intervento istituzionale dovrebbe servire a trovare soluzioni in grado di mantenere il Centro a Catania, anche con l'intervento di privati, enti, convenzioni e quant'altro possa garantire la continuità dell'attività, salvaguardando nel contempo l'occupazione e l'alta professionalità acquisita negli anni.
Sindaco, Presidente della Provincia e Presidente della Regione, stanno parecchio sottovalutando la questione, quando invece andrebbe affrontata come priorità di primo livello per il territorio catanese. 
Detto ciò, desta molta preoccupazione anche il piano globale di riduzione dei costi dello stabilimento, da realizzare sempre entro novembre. Bisogna agire subito, per non trovarsi impreparati di fronte ad una società che in passato ha più volte dimostrato di interloquire in maniera anomala con le Organizzazioni Sindacali.
                                                                                               
                                                                                                                                  Umberto Costa

martedì 10 maggio 2011

9/05/2011: Assemblea con i politici catanesi

La presenza in Assemblea dei politici catanesi, per fare il punto sulla vertenza Pfizer, è da considerarsi un dato senz’altro positivo.
La cosa più importante emersa è stato l’unanime impegno dei presenti, sindacalisti e politici, di chiedere subito l’apertura di un tavolo nazionale presso il Ministero dello Sviluppo Economico, alla presenza dell’Amministratore delegato di Pfizer Italia Dott. Ugo Cosentino.
Ritengo però necessario distinguere i due aspetti essenziali della vertenza.
Il primo riguarda l’annunciata chiusura o vendita, entro Novembre, del Centro di Ricerca, scelta strategica della Pfizer nell’ambito di una riorganizzazione a livello mondiale, a seguito dell’acquisizione della Wyeth.
Su questo punto, premesso che mi sembra piuttosto ovvio ribadire l’importanza ed il peso all’interno del sito e del territorio catanese di una struttura di cotanta eccellenza, forti pressioni politiche potrebbero determinare soluzioni e condizioni tali da non disperdere il patrimonio acquisito, tutelando anche l’impatto occupazionale.
L’altra questione, relativa alla produzione del Tazocin, principale farmaco prodotto nello stabilimento di Catania, è molto più complicata in quanto la politica può fare ben poco rispetto alla necessità di abbassare il costo del prodotto, condizione imprescindibile per potere stare sul mercato, in competizione con le altre aziende produttrici di generici, che riescono a produrre ad un costo notevolmente più basso rispetto a quello attuale di Pfizer.
Purtroppo, la dura legge del mercato impone di prendere misure adeguate ed immediate, al fine di scongiurarne la progressiva perdita di quote.
Le pressioni politiche potrebbero invece incidere nella richiesta di ulteriori investimenti e di altre produzioni per lo stabilimento, in grado di ammortizzare ed abbassare i costi complessivi, tutelando di conseguenza anche i livelli occupazionali.
In tal senso, l’ostacolo più grosso è rappresentato dal fattore tempo.
Già dal 2012, l’azienda dovrà presentarsi sul mercato con costi più contenuti e, in mancanza di soluzioni diverse lo farà, come preannunciato, con tagli di personale.
In conclusione, sono convinto che la politica ed il Sindacato catanese possono fare la loro parte, ma devono adoperarsi immediatamente e nelle giuste direzioni, affrontando i problemi per quello che realmente sono, evitando così di fare promesse che altrimenti potrebbero rimanere tali.

                                                                                                            Umberto Costa

venerdì 22 aprile 2011

PASQUA 2011

In un difficile momento, come quello attuale, mi viene altrettanto difficile formulare un messaggio di Auguri, ma penso che la Pasqua  debba essere comunque una ricorrenza da vivere con serenità insieme ai propri cari.
                                                            Umberto Costa 

venerdì 25 marzo 2011

GlaxoSmithKline soddisfatta di attuale strategia diversificazione

MF on-line 24/03/2011 16.00
Molti analisti credono che Glaxo potrebbe sfruttare le dismissioni di Pfizer a suo vantaggio cercando di aggiungere nuovi asset al suo vasto portafoglio a prezzi ragionevoli
GlaxoSmithKline è soddisfatta del mix di business presenti nel suo portafoglio e non intende modificare la strategia che ha consentito al gruppo di svolgere un ruolo di primo piano non solo nel settore farmaceutico ma anche nei comparti biologico e sanitario. Le dichiarazioni del Ceo di GlazoSmithKline Andrew Witty sulle strategie del gruppo si contrappongono alle recenti mosse realizzate dalla rivale Pfizer che al contrario riflettono la volontà dell'azienda di liberarsi delle attivitá non strettamente legate al settore farmaceutico. Pfizer ha avviato una revisione dell'intero portafoglio di business e potrebbe decidere di procedere con la vendita o lo scorporo di alcune divisioni tra le quali Capsugel.
Molti analisti credono che Glaxo potrebbe sfruttare le dismissioni di Pfizer a suo vantaggio cercando di aggiungere nuovi asset al suo vasto portafoglio a prezzi ragionevoli. Proprio il prezzo alto di alcune societá infatti ha indotto il gruppo a non realizzare takeover negli ultimi 12 mesi. "Ci guardiamo attorno e valutiamo tutte le opportunità che ci si presentano", ha spiegato Witty rispondendo a chi suggeriva un interessamento del colosso britannico per gli asset di Pfizer. "Prenderemo in considerazione solo ciò che crea valore per gli azionisti", ha aggiunto il top manager.

mercoledì 23 marzo 2011

CASSAZIONE: PERMESSI RETRIBUITI PER STUDIO ANCHE AI TEMPI-DETERMINATI

Data: 01/03/2011
Cassazione: i permessi retribuiti per motivi di studio vanno concessi anche ai dipendenti a tempo determinato.

La fruibilità di permessi retribuiti per motivi di studio da parte dei dipendenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, non esclude che i medesimi permessi debbano essere concessi a dipendenti assunti a tempo determinato, sempre che non vi sia un'obiettiva incompatibilità in relazione alla natura del singolo contratto a termine; né l'esclusione del beneficio potrebbe giustificarsi, in ragione della mera apposizione del termine di durata contrattuale per l'assenza di uno specifico interesse della pubblica amministrazione alla elevazione culturale dei dipendenti, giacché la fruizione dei permessi di studio prescinde dalla sussistenza di un tale interesse in capo al datore di lavoro, pubblico o privato, essendo riconducibile a diritti fondamentali della persona, garantiti dalla Costituzione (art. 2 e 34 Cost.) e dalla Convenzione dei diritti dell'uomo e tutelati dalla legge in relazione ai diritti dei lavoratori studenti.

Questo il principio di diritto affermato dalla Corte di Cassazione, con la sentenza n. 3871 del 17 febbraio 2011.

mercoledì 16 marzo 2011

Pfizer in cima al Dow Jones grazie a Bernstein

Borsa Inside - Mercoledì, 16 marzo 2011 - 08:12
Pfizer (US7170811035) sale al momento del 2,6% e guida chiaramente la lista dei rialzi del Dow Jones. Secondo Bernstein Ian Read, il nuovo CEO di Pfizer, avrebbe iniziato una revisione delle strutture del gruppo che potrebbe condurre alla vendita o allo spin-off di assets che generano un giro d'affari di più di $30 miliardi. Pfizer potrebbe in questo modo concentrarsi in futuro esclusivamente sullo sviluppo di nuovi farmaci per raggiungere dei margini di crescita più elevati degli attuali. Read starebbe perciò esaminando anche la dismissione dell'unità che comprende i farmaci cui è scaduta la protezione brevettuale.

lunedì 14 marzo 2011

Governo USA:Obama potrebbe scegliere Ceo Google o Pfizer per il Commercio

Un altro candidato papabile potrebbe essere Ron Kirk, attuale negoziatore americano per le questioni commerciali

Francesca Piras (America 24) 11 Marzo 2011, 17:23

Il prossimo segretario al Commercio americano potrebbe venire dal mondo industriale: secondo il settimanale BusinessWeek il presidente americano Barack Obama potrebbe scegliere Jeffrey Kindler, l’amministratore delegato del colosso farmaceutico Pfizer, o il numero uno di Google Eric Schmidt. Un altro candidato papabile potrebbe essere Ron Kirk, attuale negoziatore americano per le questioni commerciali, ma dalla Casa Bianca per il momento non sono arrivate indicazioni di alcun genere.
Un avvicendamento è necessario ora che il presidente Obama ha scelto l’attuale segretario del commercio, Gary Locke, come nuovo ambasciatore americano in Cina (Locke subentrerà a Jon Huntsman il prossimo 30 aprile). “Il presidente prenderà in considerazione una serie di candidati qualificati, ma siamo a una fase iniziale del processo e nessuna decisione è ancora stata presa”, ha detto uno dei portavoce della Casa Bianca Jennifer Psaki.
I presidenti americani hanno spesso scelto un dirigente d’azienda per il posto al dipartimento del Commercio: William Daley, l’ex dirigente di JPMorgan Chase e attuale capo di Gabinetto di Obama, aveva rivestito il ruolo di segretario al Commercio durante la presidenza di Bill Clinton, e George W. Bush aveva scelto per lo stesso incarico prima Donald Evans, ex numero uno della società di esplorazioni petrolifere Tom Brown, quindi Carlos Gutierrez, allora amministratore delegato di Kellogg. Il prossimo segretario del Commercio americano avrà un ruolo significativo nelle politiche di commercio estero del presidente Obama che intende raddoppiare le esportazioni a 3.100 miliardi di dollari entro il 2015.

lunedì 7 marzo 2011

Giappone, scatta allarme vaccini

(tgcom 7-03-2011) - Morti bimbi dopo profilassi polmonite.
Il Giappone ha temporaneamente fermato l'utilizzo di vaccini delle casa farmaceutiche Pfizer Inc. e Sanofi-Aventis Sa, per indagare sulla morte di 4 bambini sottoposti alla profilassi contro la polmonite e alcuni tipi di meningite. Un funzionario del ministero della Salute ha riferito che martedì il governo incontrerà degli esperti in materia. I decessi hanno colpito bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 2 anni poco dopo l'iniezione del vaccino.
E' dunque subito intervenuto il ministero competente per far luce su queste strane morti. Il rappresentante del governo nipponico si augura, nella riunione in programma con alcuni esperti, di capire cosa sia successo alle piccole vittime dei vaccini.